ilsoldatodiroma's profile...LA LIBERTA' DI ESSERE...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
..."Il vecchio detto: uno ferisce sempre la persona amata. Eh, vale anche al contrario."
imperatore"non divagare più:
non riuscirai a leggere i tuoi appunti,
ne le imprese degli antichi Greci
e degli antichi Romani
e gli estratti delle opere
che ti eri messo da parte per la vecchiaia;
affrettati alla meta,
allora lascia stare le vane speranze
e soccorri te stesso,
se ti importa qualcosa di te,
finchè e' posssibile. "
-Marco Aurelio-
....ricordi......ricordi di un infanzia di scoperta...
...ricordi di un adolescenza spensierata...
...ricordi di un natale con una nuova frontiera...
...ricordi di un estate romana prima degli esami...
...ricordi di un estate di un villaggio magico...
...ricordi di notti magiche...
...ricordi di intriganti sotto&fuggi...
...ricordi di amori che resteranno bellissimi ricordi...
...nelle notti romantiche e solitarie...
sogni......sognare di notte e di giorno...o meglio di notte si chiamano sogni....il giorno e' fantasticare...poi ci sono altri sogni quelli nel cassetto, progetti.. e quei sogni impossibili, desideri... sognare e' importante... permette di crescere, di dare un senso alle nostre vite... ci da motivazione... ci toglie dal dolore... sognare non significa non essere reali...i sogni sono la realtà... ci sono sogni belli e brutti... gli incubi.. sogni che sappiamo decifrare e sogni inspeigabili... chi non sogna non vive... non ha personalità..non ha desideri ..non ha progetti... e' un semplice "oggetto" di vita... non e' impossibile che ci siano persone senza sogni...sono piu di quelli che forse crediamo... non basta solo sognare...bisogna impegnarsi perchè possiamo realizzarli i nostri sogni... non e' sufficiente credere nei sogni in ogni momento e aspettare che si realizzino e che qualcuno li realizzi... bisogna credere in noi...perchè essi diventino sogni realizzati...
senza credere in se stessin senza piacersi, senza amare se stessi tutti i sogni saranno solo sempici sogni chiamate favole...
...un mio sogno e' trasmettere la capacità e la forza di compiacersi e stimare se stessi a tuti quelli che non lo fanno... l'ho realizzato tante volte..e quando si realizza un sogno e' tanta la felicità di vivere... e tutto intorno cambia...per sempre...
tanti sogni sono sembrati svanire nel nulla...ma molti sono stati necessari per costruire la strada per raggiungerne altri... poi i sogni cambiano... nel tempo nel crescere.... sognavo il triciclo...la bici....il motorino..la macchina..sognavo di volare...di viaggiare...ho sognato di amare...e questi che nella quotidianità e nella corsa del tempo dimentichiamo che sono stati sogni... piccoli...che sembravano irrealizzabili...forse che dipendessero' dal volere degli altri...ma quanto abbiamo fatto per realizzarli...
...bambino voglio che sogni ogni istante... come tu ragazzo... e tu uomo non essere deluso per quelli irrealizzati ma felice per quelli raggiunti...e tu signore anziano non credere di non avere più nulla da sognare...perchè ogni momento ha il suo piccolo sogno....
...buonanotte a tutti...e sogni d'oro...
antonio cassano...per ANOTONIO E' UN GRANDE..
improvvisamente devo partire.Forse correvo troppo, forse correvi troppo tu. Ora non ricordo più se quella luce colore verde fosse per me o fosse dall'altra parte rivolta a te. Ero molto concentrato alla guida. Conosco molto bene i pericoli della città. Forse. Rimane il dubbio su tutto. Ho sentito il boato poi niente più. Improvvisamente il tempo si e' fermato li, per me. La gente si e' bloccata, le macchine. Tutto fermo. qualcuno dice prima che sia un dottore, poi aggiunge: "non ce l'ha fatta". Sento qualche urlo. Poi una sirena. Gli uomini in giallo confermano. Ora e' tutto buio. Non ho freddo ma mi hanno messo una coperta. Mi coprono il volto. Sono passati solamente 5 minuti da quell'istante.
Chissa' chi riceverà la notizia. Chissa' se avviseranno tutti i miei amici per il mondo che dopodomani ci sarà la festa per me. Vorrei che lo sapesse anche lei. Poi loro gli amici di anni di scuola. Dei calci a pallone sulla strada. Poi vorrei che fossero chiamati i miei ex colleghi. Speriamo che non si dimentichino anche di lei. Certo solo qualche amico caro può sapere chi conosco.
Non voglio che manchi nessuno. Anche perchè alla mia festa non mancherà nulla. Devo ricordarmi di dire agli invitati di portare ognuno i propri colori del cuore,sciarpe e bandiere. Peccato che posso farla solo di mattina, altrimenti mi piacerebbe avere i fuochi d'artificio. Comunque la musica non deve mancare. Il cd "da viaggio" dove c'è Inno di Mameli che sarà da sfondo per il grande finale del discorso. Certo se ci fossi io,ho tanti impegni in questi due giorni. A chi potrei dare l'incarico? i miei fratelli non sono capaci di organizzare. Poi non credo siano nelle condizioni farlo. Ah, importante e' decidere il modello: vado pazzo per la semplicità, il classico. Odio le decorazioni. E odio doverci spendere soldi. Importante ricordarsi che alla mie feste passate non ci sono mai stati fiori e non li voglio.Zero assoluto. Voglio il tricolore. Simbolo di combattimento e unità. Simbolo di unità. Magari qualche litrozzo di romanella. ;-) Simbolo di romanità. :-)
A sta festa me vojo ubriacà.
Manca il discorso. Oddio Io non neanche la voce perchè rafffredato. Chi parlerà per me??? Devo suggerirgli prima di iniziare di non fare i discorsi che fanno tutti. Li odio. Ma deve dire la verità. E' quello ce le persone vogliono sentirsi dire. Ricordarsi che ognuno mi vede come vuole lui. Quindi niente e solo complimenti ma voglio sentire almeno una volta come e perchè fossi un bello stronzo.
Chissà, e' successo tutto cosi improvvisamente, che non so cosa accadra'. Pero' se non parto e posso rimanere qualche altro giorno volentieri mi vado a vedere la Roma. Magari mettero' un bello striscione con scritto " AVE, IL SOLDATO DI ROMA VE SALUTA" Per salutarvi a tutti prima del viaggio. A quel punto non mancherebbe nulla. Festa compresa.
Ora devo preparmi. Vestirmi, pettinare e profumarmi. Jeans, camicia, e giacca sportivo elegante colpisce sempre, insieme al mio profumo preferito. Il tempo non c'è più devo sbrigarmi la festa viene subito.
...un viaggio..di cambiamento..appuntamento e al solito posto, l'orario questa volta e' prima. Io non fido cosi sarò li un po più tardi del solito. Partiamo, e non ne ho voglia. Si perchè ormai sono anni che facciamo questo viaggio e tutto e' gia definito. Salgo in macchina annoiato. Provo a dormire cosi il viaggio passa. Invece niente. Anzi questa volta mi intrometto nei discorsi. E' evidente che non e' più la complicità di prima. Battute scontate. Limitate. Discorsi generali come conoscenti. C'è qualcosa in più però che e' nuovo. E' diversa la nostra realtà del presente. Siamo cambiati molto in questi ultimi mesi. Le strade sono diverse, le scelte altrettanto. Per me e' evidente la mancanza di complicità. Non a caso non usciamo piu le sere insieme. Non freguentiamo i locali. Natale ha dimostrato. Le domeniche mancano. Responsabilità? Di nessuno.Mie, tue, vostre.Non ha importanza. Sono di entrambi. Io ho fatto altre scelte. Tu ne hai fatte altre. e tu altre. Voi siete andati avanti. Potrei dire cresciuti. Io no. I vostri discorsi erano di altre realtà. Non mi sentivo adagio con voi. Forse perchè viviamo solo queste convezionali uscite. Forse la prossima volta sarò assente. Credo di si. Perchè voi sapete io faccio liberamente solo ciò che mi piace fare e mi diverte. Per convenzione, per politica non vivo se di non politica non si tratta.
Comunque non credo che saro' capace di raggiungervi. Io ho girato a destra voi a sinistra.
Magari continuando qualche volta a fare un uscita evento. Sarà piacevole ma non e' più divertente e indimenticabile.
eih..mi raccomando non offendetevi...senza rancore.Quando si parte dalla stessa stazione c'è chi scende prima, chi dopo, ognuno al sua destinazione.
e' popo vero!!!!!Roma-Milano evvài - A Roma, nella hall dell'hotel Plaza, capita di sentire Radio Dimensione Suono in filodiffusione. A Milano c'è la musica lounge anche dal pizzicarolo sotto casa. - Il milanese ha un concetto molto personale e relativo delle distanze. Se vi dice con aria preoccupata: 'Accidenti, dobbiamo andare dall'altra parte di Milano!', vi porterà a destinazione in massimo venti minuti. E sbuffando. Se un romano vi dice: 'Aho', dobbiamo andare dall'altra parte di Roma!' e sono le undici della mattina ci vorrà un' ora e un quarto, se sono le sette della mattina ci vorranno due ore, se sono le sei del pomeriggio la tabella di marcia prevede una notte in un qualsiasi Motel Agip sul raccordo anulare. - a Milano, durante le pause pranzo, al tavolino a fianco sentirete parole come 'marketing' 'conference call' 'planning' 'account manager' 'forecasting'. A Roma, durante le pause pranzo sentirete dire: 'Totti' ' 'Tacci de Veltroni' 'Totti' ' 'Tacci de Lotito' 'Totti' ' 'Tacci dell' arbitri' 'Totti' o anche argomenti che esulano dal pallone quali: 'Tacci de 'sti zingari nun se ne po' più'. - a Milano si chiama 'brunch'. A Roma è , semplicemente 'S'annamo a magnà quarcosa?'. A Milano si chiama 'Aperitivo'. A Roma è, semplicemente: 'Annamo a bere quarcosa?'. A Milano è 'brieffare', a Roma 'Se vedemo così te spiego', a Milano una cena è 'easy', a Roma è 'Viè vestito come cazzo te pare', a Milano è 'sabato vado a cena con la mia ragazza di default', a Roma è 'Sabato vado a cena con la mia ragazza du cojoni', a Milano una festa ha il suo mood e la gente è stilosa, a Roma una festa ha i suoi imbucati e se a una ragazza dici 'Come sei stilosa!' ti risponde 'Stilosa sarà tu sorella'. - a Milano vai nei negozi tipo 'Hi-Tech' e ci trovi le coppiette di anziani che maneggiano con disinvoltura oggetti di design e cavatappi di Alessi. A Roma la coppietta di anziani la trovi a Mondo Convenienza con la signora che dopo aver aperto un cassettone sotto al divano letto non riesce più a richiuderlo e chiama il genero terrorizzata all'idea che il caporeparto le possa fare un cazziatone pubblico. - a Milano, di norma, al ristorante gli orientali sono in giacca e cravatta a discutere d'affari con una bottiglia di vino da cento euro sul tavolo. A Roma, di norma, se c'è un orientale in un ristorante o sei al cinese o ti lascia un accendino a forma di ranocchio sul tavolo. - a Milano è sempre la settimana di qualcosa. Della moda, del mobile, del design, delle nuove tecnologie, della mutanda sgambata, del cucchiaio da polenta. A Roma niente che abbia a che fare col lavoro o col commercio dura più di tre giorni. Se qualcosa ne dura sette avrà a che fare col cibo o con la beneficenza o col calcio e in quel caso, per dare l'idea di fatica, sarà comunque denominata 'maratona' (culinaria, di solidarietà, di festeggiamenti da scudetto) . - a Milano la gente si incontra casualmente per strada o nei locali. Si saluta. Si riconosce. A Roma se vai in giro e incontri uno che conosci fai domanda alla commissione vaticana per avviare le procedure per il riconoscimento del miracolo. - per i milanesi un furgoncino fermo al semaforo è traffico. Per il romano un tir ribaltato ad un incrocio con sette volanti della polizia, due camion dei pompieri a spegnere il fuoco e quindici veicoli coinvolti in un tamponamento con sei feriti gravi è, notoriamente, strada sgombra. - a Milano il venerdì partono tutti. La città si svuota. A Roma, nel weekend, quelli che vivono nei quartieri popolari provano ad andare in gita al centro ma ci sono i varchi e non riescono a entrare nel cuore della capitale. I benestanti provano a andare all'Argentario o a Sabaudia ma restano in coda sulla Pontina o a Torrimpietra per cui non riescono a uscire dalla capitale. Morale della favola: il venerdì Roma è stracolma di romani incazzati neri. - per un milanese, se in un quartiere ci sono almeno due palazzi che non somiglino al quartier generale della Cia, quello è un quartiere bellissimo. Il romano generalmente lascia al milanese la pia illusione che sia così. - A Milano il tuo fidanzato ha almeno una ex fidanzata modella. A Roma il tuo fidanzato ha almeno una ex che lavorava al Bagaglino in qualità di ballerina di fila. A Milano la tua fidanzata ha almeno un ex che lavorava in pubblicità. A Roma la tua fidanzata ha almeno un ex che faceva il pony express, il Carramba Boy o il figurante a Piazza Grande. |
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