ilsoldatodiroma's profile...LA LIBERTA' DI ESSERE...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    domanda:

     
     
     
     
       "... ma chi è' normale in fondo???..."
     
     

    non potevo credere che fosse realtà....

    ...troppi...giovani...grandi...ragazzini...
    assurdo....non può essere che siete cosi tanto....
    forse e credo che sia cosi....sia una modo......vi fa sentire avanti rispetto a tutto al mondo....vi fate convincere dalla psicologia che lo siete...
    perchè non può essere cosi....cosi tanti....
    mi faceva male vedervi cosi...mi fa male credere che ne andate fieri, e che vi sembra normale....
    non c'è nulla di normale, non voglio offendervi...ma credo che sia malattia... solo che averla non fa male a nessuno allora non la si definisce cosi perchè non e' infettiva....??!!??.-... ma avete una disfunzione....però su 100: 20 lo saranno vermante...gli altri lo fanno per gioco..per emulazione....divertimento..per moda....si perchè non puo' essere....
    una delusione...credervi cosi tanti....purtroppo lasciare spazio credendo di farvi del bene...vi sta danneggiando...danneggia molto nuove creature....che si illudoono che sia cosi semplice e normale...ma tutto e' cosi innaturale....

    nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma....

    ....ma tutto finisce.
     
     
        "quindi...la mia vita...e' vissuta sapendo che domani..nel senso letterale..o domani come 5 anni..o 10 ..nulla e' come oggi...tutto finisce....per questo che sono chiuso  a riccio..- come dici tu -
    per non farmi coinvolgere e prendere da chi lo crede......che sono tanti...
    io lo vivo...e credo di vverlo meglio di chi tu dici che e' fuori,
    perchè vivo con la consepevolezza che finisce..e non con illusione che duri per sempre..." 
     
    che si parla di amore...di amicizia...di famiglia...di lavoro....o di ogni cosa a cui ognuno di noi pensa.
     
                                  
     
                                                                                                                                   Fabrizio

    se non fosse

    "se non fosse che abiti cosi lontano.... oppure se non fosse per la nostra età...ma anche se non fosse per la nostra classe sociale... se non fosse la mia timidezza....se non fosse per la tua posizione di femminilità... se non fosse per la mancanza di tempo... se non fosse che non avrei luogo... se non fosse che istante di vita diverso... se non fosse perchè io penso a lei... se non fosse che tu pensi a lui... se non fosse che sono innamorato,di me stesso ma non lasciarmi... se non fosse la paura del futuro in questa incertezza del presente... se non fosse l'amore per la libertà... se non fosse che siamo cosi opposti... se non fosse che ti conosco cosi bene... se non fosse che sono attratto tanto da te da non riuscire a starti vicino... se non fosse che ti odio... se non fosse per la tua cultura... se non fosse che non smetti di pensare a lui... se non fosse che vuoi solo sposarti... se non fosse che vorrai andare via da questi luoghi... se non fosse che sei legata cosi tanto a tua madre... se non fosse che non ho il ferrari la vila al mare la moto e uno chalet in montagna... se non fosse che non sono geloso ma di te assolutamente si... se non fosse per colpa del pc...

     

    se non fosse... che ogni cosa e' una scusa per dire un NO a TE...

     

                                                                                                   ...Tu saresti la mia donna da vivere.... "

     

         - Fabrizio -

     

     

    (l'ho riscritto per in archivio non c'è più e non voglio perderlo..mi piace troppo anche a me- grazie a te che me lo hai fatto recuperare!)

     

    il bacio

    ...il BACIO...di un rapporto, di un legame tra due persone, per me resta il gesto più bello in assoluto....si assoluto, anche del fare l'amore.
    Perchè il BACIO ...e' un momento particolare...capace di trasmettere ogni tipo di sensazione...di emozione...di parlarti...di farti comprendere...capce di tradurre ogni proprio pensiero nascosto nella mente ..che miglioni di parole non saprebbero mai raccontare a dovere all'altro facendogli capire bene cosa si sta provando in quel momento...
    .... il bacio dell'adolescenza....infinto....poi con il tempo quando si cresce diviene piu breve...quasi a dire monosillabe....
     
    sto ripensando ai baci....che hanno segnato istanti magici...indimenticabili...che hanno avuto la capacità di segnare il destino di storie...
     
    ...rimane anche il ricordo...di quel bacio, cosi brutto, cosi insignificante, disgustoso, che mi blocco' e nonostante lei mi piacesse, decisi che dopo quella sera nulla sarebbe più successo....
     
    ...ho continuato sempre a pensarlo, e a ricordarlo, e penso a chissà come la mia vita fosse cambiata se quella sera tu non mi avessi baciato in quel modo...
     
    .... come e'bello baciare.... solo quello fu bruttissimo....poi ne ho tanti di bellissimi....che non saprei veramente come classificarli...anche perchè per l'intensità dell'emozione, per il loro significato, il quel momento erano il massimo e non sarebbe giusto dire quello più o quello meno....
    però uno, come quello più brutto, c'è anche uno, più bello in assoluto...non so se sia il più bello...ma quello che ricordo di più....in una notte d'inverno, montagna, neve, ore 0,01 minuto, del primo gennaio 2001.... già, questo e' il primo in assoluto....dopo tutti gli altri bellissimi sono secondi....e non ultimi........ ;-)  ....
     
    questa vena romantica questa notte??? ...no so..forse perchè oggi e' il giorno di rivivere il passato romantico....;-)
     
     
     

    stranezze....di giorni

    le stranezze dei giorni...
    un giorno bellissimo e l'altro sfortunato e negativo...
    il brutto quando vivi il cambiamento a cavallo della mezzanotte....
    alle ore 20....tutto andava sorprendentemente alla meraviglia...cosi continuava durante la serata...qualcosa di magico...irreale..di nuovo....
    poi di colpo due colpi di scena, improvvisi, una parola fuori luogo, un attimo di riflessione e nel lunedi che segue la domenica...ho perso tutto...e non ho più nulla in mano....
     
    illusione e' durata un istante....però qualcosa mi ah lasciato....che ciò che cerco esiste e capita.... ;-)
     
    ...buonanotte...il ramamrico di aver perso tutto prima di possedere....
     

    carattere amoroso

    il risultato di un test....che gli vuoi dare torto??? come faranno i test a prenderci in pieno!?!?!!? questo e' risultato perfetto:
     
    "Liberté, egalitè, fraternitè. Il motto della rivoluzione francese è un testamento morale che imponi anche a chi ami.
    L'amore per te è, infatti, una cosa meravigliosa, finché non ti incatena.
    Questo bisogno può condurti a vivere relazioni brevi o a singhiozzo, può portarti a pensare che i tradimenti fanno parte della vita o semplicemente a desiderare un rapporto free! Ma è ciò che vuoi, no?"

     

    frasi di testi...

     
     
    .....cosa si puo dire una frase, del testo di una canzone....che ascoltata migliaia di volte pechè fantastica...non avevo mai notato in particolar modo....
     
     "..Sono figli delle donne
    Ma non sono come noi ..."   
     
    (riferendosi agli uomini)
     
    non voglio aggiungere altro...solo dire che e' fantastica....

    il piccolo principe ...e la volpe

    In quel momento apparve la volpe.
    "Buon giorno", disse la volpe.
    "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
    "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..."
    "Chi sei?" domando' il piccolo principe, "sei molto carino..."
    "Sono una volpe", disse la volpe. 

    " vieni a giocare con me" le propose il piccolo principe, sono cosi' triste..."
    "Non posso giocare con te", disse la volpe,
    "non sono addomestica".
    "Ah! scusa", fece il piccolo principe.
    Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
    "Che cosa vuol dire ?"
    "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
    "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
    "Che cosa vuol dire ?"
    "Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"
    "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "?"
    "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare legami"

    "creare dei legami? "certo" disse la volpre "tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io per te non sono che una volpe uguale a centomila volpi.Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro.Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
    "Comincio a capire" disse il piccolo principe.

    "C'è un fiore...credo che mi abbia addomesticato..."

    "e' possibile" disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."

    "oh, non e' sulla Terra" disse il piccolo principe.

    La volpe sembrò perplessa: "su un altro pianeta?"

    "Sì"

    "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"

    "NO"

    "Questo mi interessa. E delle galline?"

    "No"

    "Non c'è niente di perfetto" sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea:.

    "La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'.Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. Epoi, guarda! VEdi, laggiù in fondo, dei campi di grano?Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' 
    triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..."
    La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:
    "Per favore addomesticami..."disse.

    Volentieri disse  il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
    "Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
    "Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.
    "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."
    Il piccolo principe ritorno' l'indomani.
    "
    Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
    "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".
    "Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe.
    "Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio pre
    sso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
    Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.
    E quando l'ora della partenza fu vicina:

    "Ah !" disse la volpe "..piangerò":
    "La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."

    "E' vero" disse la volpe

    "Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
    "E' certo", disse la volpe.

    "Ma allora ci guadagni?" disse il principe
    "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".

    Poi soggiunse:
    "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto".
    Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose.
    "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo".
    E le rose erano a disagio.
    "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "non si può morire per voi. Certamente , una qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' più importante di tutte voi, perchè e' lei che ho innaffiata. Perchè é lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perchè é lei che ho riparata con il paravento. Perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre farfalle) Perchè é lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta  tacere. Perchè é la mia rosa"
    E ritorno' dalla volpe.
    "Addio", disse.
    "
    Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".
    "L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo.
    "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante".
    "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo.
    "Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello
    che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."
    "Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo.

     

     

    Si cerca di uscire dall'aasurdo

    da un addomesticamento da polvere magica da cui in realtà non si vorrebbe uscire.

    addomesticarsi e piangere

    addomesticarsi e' amicizia

    addomesticarsi e' avere il proprio colore del grano

    addomesticarsi non porta rancore

    addomesticarsi

    addomesticarsi e' sentimento, e' riflessione su ciò che si ha, e' un percorso di presa di coscienza

    addomesticarsi e' un processo lunghissimo a volte

    ognuno addomestica nel suo cuore a modo suo

    una svista e si cade

    ma ciò che si addomestica lo si porta nel cuore

    addomesticarsi e' creare una relazione a priori pura

    addomesticarsi e' una cosa cosi rara perchè implica fiducia e rispetto

    addomesticarsi e' solo forma dell'amore ma non e' amore

    addomesticarsi e' amore incondizionato.

     

     

    il centro del mondo ligabue

     

    ESTATE.... UFFICIALE

     
    21 giugno 2008, e' ufficiale , oggi e' il primo giorno dell'estate 2008.
    Quali sono i tuo sogni e le tue previsioni???? come vorresti passarle e come hai deciso invece di trascorrerle?????
    Mare montagna campagna...???? lago ..fiume??? in barca???? e l'amore??? nuovo..o vecchio????
    ....
    Le mie previsioni sono di un estate variabile all'ultimo istante.... ogni sorpresa, ogni proposta e' ben accetta....non so se si parte e con chi....di sicuro i sabati e le domeniche dell'estate 2008 passate in città porteranno tutte il marchio FABRE BEACH di OSTIA!!!
     
    ....buon estate a tutti.... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
     
    tramonto ad OSTIA

    o si ama o si odia

     
    Hai visto, oggi hai avuto l'ennesima conferma. LUI e' un personaggio, che puoi decidere di amare o decidi di odiare.
    Tutto dipende dall'approcio che hai con lui quando lo incontri. Se ti presenti in modo che gli rimani simpatico bene, se ti presenti in modo da rimanergli antipatico e' certo che allora lo odierai.
    Non e' cattivo, non porta rancorre. Solo che LUI non e' capace di essere un intermediario. Perchè con il suo modo di pensare utopico e filosofico, crede che essendo milioni di persone sia libero di decidere di volerti bene o semplicemente di esserti indifferente. Certo che quando LUI decide che gli piaci e prova simpatia per te, ne puoi trarre un enorme vantaggio. Ti da qualcosa di più di qualunque altro amico. LUI e' capace di ascoltare e rimanere freddo nell'emozioni: analizza attentamente ciò che gli dice e tranquillamente può renderti un'analisi totalmente analitica. Poi e' disponibile, gentile, capace di aiutarti in qualunque cosa. Perchè poi LUI e' un tipo che sa fare molte cose e pur di aiutarti si ingegna per risolverti qualsiasi problema. Riconosce anche anche quando non puo aiutarti e te lo dice tranquillamente. Riconosce i suoi limiti. Certo e' che quando dice che si può fare, ti fa una promessa, stai certo e sicuro che cosi sarà. LUI crede nelle promesse come ci credono i bambini, infatti come LUI farà di tutto per realizzarla la sua, rimane deluso e ferito se una promessa che gli viene fatta non viene mantenuta. Capace allora di toglierti la fiducia che prova in te.
    E' una fortuna averlo dalla propria parte.
    Tranquillo però. Se non sei nelle sue simpatie, allora lo odierai. Rimane comunque un soggetto innoquo. Certo,  non e' capace di odiare e fare del male. L'unica sofferenza potrebbe essere indifferenza nei tuoi riguardi. Però e' certo che non avrai inconvienti stare contro dfi LUI., ma non potrai godere e usufruire dei vantaggi che avresti potuto avere se lo amavi.
    Questo credo che sia molto peggio. LUI e' una persona positiva, che guarda oltre al mt e mezzo davanti i suoi occhi. Incapace di giustificare i piccoli problemi , capace di risolvere quelli più complessi e difficili.
    Dicevo che e' innoquo,nel senso che non e' assolutamente violento. Però se lo odi, cerca di evitare di andargli contro e danneggiarlo. Rimanigli indifferente e non oltrepassare i limiti e il confine che delimita il rispetto con il non rispetto. LUI come dicevo all'inizio crede che ognuno puo fare quello che vuole nella sua vita all'interno della propria linea di confine.
    Visto anche quello che e' accadauto oggi? LUI e' rimasto indifferente per molto tempo. Non ha detto nulla e infondo poco gli interessa essendo nel giusto, comportandosi come da dovere e come gli viene richiesto. LUI guarda sempre di portare rispetto verso chi comanda il gioco e mai da chi e' come lui o di livello inferiore. Diventata un soldato e cosi ottiene fiducia. Riconosce il valore e importanza delle persone e il loro grado sulla scala sociale. Porta rispetto dei ruoli.
    Come vedrai ora non si avranno svantaggi, malignità o altro. Noterai che non si avranno vantaggi. Guarda proprio il rapporto tra LUI e lei e i particolari del futuro.
    LUI però e' cosi, lo si ama o lo si odia. Pensa che lui odia gli estremi. Ogni forma di estremismo. Lui però non vede nulla a colori. Vede bianco o vede nero. Il colore e' l' indifferenza. Ha una capacità assurda: elimina i sentimenti in un colpo. Capace di essere un uomo senza cuore, non cattivo ma incapace di provare emozioni. Tanto opposto e sensibile se sei una persona che lui ama. Allora fragile e incapace di rimanere freddo.
    Io gli sono rimasto simpatico, lo rispetto e LUI mi rispetta. Mi ha permesso di conoscerlo a profondo, cosa difficilissima che LUI si conceda a farsi conoscere. Io lo AMO... e con lui scherzo sempre del fatto che lui sa bene ed e' consapevole che ha intorno a se solo persone che lo amano o lo odiano.
     

     

    ...lui...sono IO...

    segreti delle donne

    ho poco tempo..sono in grande ritardo  ..lascio al volo un link..... per leggere un testo divertentissimo.....
     
    e nello stesso tempo geniale...  UN SEGRETO DELLE DONNE ....
     
     
    CIAOO A TUTTI E BUONA GIORNATA.....  

    la notte

     
    ore 4 in punto di mattina
    la notte e' gia oltre la sua metà
    girano le prime macchine di gente che va a lavoro
    che si incrociano con ladri e deliqnuenti
    che in quest'ora
    fanno della loro ora preferita
    sono sveglio e non ho sonno
    domani non ho impegni
    e potro' svegliarmi alle 1130
    e avrò dormito 7 ore minimo
    e' bello vivere sfasati nella notte
    ho viaggiato nel virtuale
    ho ascoltato musica
    e sognato a occhi aperti
    per qualcuno e' gia un nuovo giorno
    per me e' ancora il vecchio
    il gallo tra poco canterà
    gli uccellini fischietteranno
    il sole timidamente si farà avanti
    io chiudo gli occhi e dormo quando
    la mia città inizia a vivere
    e' notte fonda e sogno
    ad occhi aperti
    cosi posso guidarli e viverli
    in questa notte nuove amicizie
    nuovi addii nuovi ricordi
    e vecchie promesse
    e' ora di andare prima che il sole
    mi porti via la notte
    domani mi svegliero'
    quando sarà gia dì
    per molti la giornata e' a metà
    per me inizio di una nuova
    vivere sfasato mi fa vivere libero
    io amo vivere libero.
     
     
           - bixio -
     

    VOGLIA DI LIBERTA'

    .... il ritonello di questo testo e' il mio pensiero fisso....
     
    Sento parlare le mie
    labbra
    e come sempre vorrei
    star zitto
    in questa casa di
    proprietà mi sento
    sempre in affitto
    ci sono cose che dovrei
    fare
    e dalle quali gli sto alla
    larga
    passano spesso molte
    occasioni
    mi limito a leggerne la
    targa

    C'è qualcosa che non va
    in questo cuore
    in questo cuore qua
    qualcosa che non va
    forse sarà l'età
    o forse sarà
    la voglia di libertà
    la voglia di libertà

    Mi sono preso un giubotto nuovo
    per l'inverno che sta per iniziare
    e devo andare dall'ottico
    a ritirare le foto del mare
    tra un giorno è mezzo è il mio compleanno
    centosettesimo da quando sono nato
    ed è costume che il compleanno
    venga festeggiato

    C'è qualcosa che non va
    in questo cuore
    in questo cuore qua
    oh oh qualcosa che non va
    forse sarà l'età
    o forse sarà
    la voglia di libertà
    la voglia di libertà

    C'è qualcosa che non va
    in questo cuore
    in questo cuore qua
    qualcosa che non va
    oh oh forse sarà l'età
    o forse sarà
    la voglia di libertà
    la voglia di libertà
    la voglia di libertà
     
                                                             - LA VOGLIA DI LIBERTA' di Jovanotti -
     

    15, fottutissimi anni di...AMICIZIA

     
    ..avrei voluto raccontare....ma metto qui questa immagine....sarebbero molte di più le foto che raccontano questa amicizia.....ma nn ci sarebbe spazio ....e poi continuiamo a tenere tutto illusivo come abbiamo sempre fatto....
     

    24062006665

    ...

    cuore

    arrivare tardi...rimanere fermo alla stazione

     
    Un tempo, non mi sarebbe mai capitato. E' certo che un tempo, non mi capitava mai di arrivare in ritardo all'ora esatta di appuntamento: di lavoro, di divertimento, di amore, di amicizia. E' certo che ero lì, pronto, sempre 15 minuti prima almeno.
    Poi con il tempo e' certo che ho iniziato ad essere sempre maniacalmente puntuale come l'orologio svizzero. Ora precisa, da stupirmi come potevo riuscirci con le incognite del traffico, imprevisti. Ero puntuale.
    Con il tempo ho preso però l'abitudine di arrivare in ritardo: qualche minuto, qualche minuto in più, mezz'ora, annullare l'appuntamento.
    E' significativo. E' indice questo riferimento verso l'appuntamento, al cambiamento personale. L'approccio verso un orario esatto, preciso vuol dire tanto di una persona. Non se lo si considera in una sola occasione. Ma nel tempo a più occasioni, per vari eventi, circostanze. Può rivelare un elemento del carattere della persona nel contesto del limite di tempo analizzato.
    Non si tratta solo di dire una persona precisa, imprecisa, rispettosa o meno se arriva più o meno in ritardo. Dietro c'è una relazione di elementi emotivi che portano il soggetto a essere più o meno in anticipo.
     
    In questo periodo sono sempre in ritardo. Non ho la lucidità, la volontà, il desiderio inconscio di volere arrivare prima ad ogni appuntamento: di lavoro, divertimento, famiglia, amicizia, amore.
    Ho pensato ieri. Mi sono accorto di questo forte cambiamento, quando ieri per l'ennesima volta nell'ultimo anno ho perso il treno, non per colpa di fattori esterni, ma per la sola mia responsabilità e volontà  (inconscia) di arrivare tardi alla stazione.
     
    Sono rimasto fermo, ho guardato il treno partire, allontanarsi e sparire all'orizzonte. Senza provare il rimpianto, la delusione, la rabbia di averlo perso. Di provare e realizzare che forse volevo rimanere ancora giù, fermo a guardare i treni, non partire per la destinazione di una nuova avventura. 

    .

    fabrizio1982

    Immagina che esista una Banca che ogni mattina accredita la somma di Euro 86.400 sul tuo conto.

    Non conserva il tuo saldo giornaliero.

    Ogni notte,cancella qualsiasi quantità del tuo saldo che non sia stata utilizzata durante il giorno.

    Che faresti? Ritireresti o spenderesti tutto fino all'ultimo centesimo ogni giorno, ovviamente!!!!

    Ebbene, ognuno di noi possiede un conto in questa Banca. Il suo nome?
    TEMPO. Ogni mattina questa Banca ti accredita 86.400 secondi.
    Ogni notte questa Banca cancella e dà come perduta qualsiasi
    quantità di questo credito che tu non abbia investito in un buon proposito.
    Questa Banca non conserva saldi ne permette trasferimenti.
    Ogni giorno ti apre un nuovo conto.
    Ogni notte elimina il saldo del giorno.
    Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita è tua.
    Non si può fare marcia indietro. Non esistono accrediti sul deposito
    di domani.


    Devi vivere nel presente con il deposito di oggi.

    Investi in questo modo per ottenere il meglio nella salute, felicità e successo:
    l'orologio continua il suo cammino.

     Ottieni il massimo da ogni giorno.